Formato da Markus Allmann, Amandus Sattler e Ludwig Wappner lo studio è attivo a Monaco dal 1987. Ricercatori delle possibilità espressive delle architetture con nuovi materiali, gli architetti di Monaco riescono a mettere in discussione l’approccio progettuale classico, lasciandosi di volta in volta affascinare dall’emozionalità e dalla percettività intrinseca al contesto in cui intervengono. Ironiche e dissacratrici le loro architetture affascinano la critica tedesca già con la costruzione della Scuola si Indersdorf e con la Modellbauwerkstatte di Wolfrathaußen. Ma è con la Chiesa del Sacro Cuore di Monaco prima e con l’edificio di Südwestmetall che gli architetti riescono ad animare la critica per l’innovazione del loro linguaggio architettonico. Partecipano a numerosi concorsi e hanno ricevuto diversi riconoscimenti internazionali.


